DEFINIZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA

Ai sensi della normativa vigente (DPR 249/1998 - DPR 235/2007 – Legge 169/08 – DPR 122/2009)

  • La valutazione della condotta si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende gli interventi di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa (visite guidate, viaggi di istruzione, manifestazioni sportive ecc.).
  • Tiene conto dell’insieme dei comportamenti messi in essere dallo studente durante l’anno. Non può quindi riferirsi ad un singolo episodio ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente. Vanno tenuti in debito conto i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno.
  • La valutazione è in decimi.
  • Il voto di condotta concorre alla valutazione complessiva dello studente.
  • Sono considerate valutazioni pienamente positive della condotta i voti nove e dieci e nell’ambito della piena sufficienza il voto otto. L’otto segnala  una presenza in classe poco costruttiva o per scarsa partecipazione o per eccessiva esuberanza.
  • Il sei e il sette sono considerate valutazioni sufficienti, ma parzialmente negative
  • La valutazione inferiore a 6/10 in sede di scrutinio finale comporta la non ammissione all’anno successivo di corso o all’esame conclusivo del ciclo di studi

CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA

Il voto di condotta viene attribuito dall’intero Consiglio di classe, riunito per le operazioni di scrutinio, su proposta del Coordinatore di classe in base ai criteri individuati dal Collegio dei Docenti. Il Consiglio di Classe deciderà valutando che ricorra, per ciascun voto, un numero significativo di elementi tra quelli elencati nella griglia riportata sotto. Gli elementi presi in considerazione per la valutazione collegiale del voto di condotta, oltre alle eventuali, precise e motivate osservazioni presentate dai singoli docenti sono:

1. Coscienza civile e sociale

  • Rispetto degli altri e dei loro diritti (docenti, personale ATA, compagni), delle diversità (fisiche, sociali, d’opinione, culturali, religiose, etniche ecc.)
  • rispetto degli ambienti, delle strutture e dei materiali della scuola e dei compagni
  • comportamento responsabile e collaborativo, sia a scuola che nelle uscite (visite e viaggi di istruzioni, stage linguistici o lavorativi, tirocinio, manifestazioni sportive ecc.)
  • comportamento corretto, linguaggio educato

2. Rispetto delle regole scolastiche

  • rispetto del regolamento scolastico e delle disposizioni vigenti nella scuola (circolari)
  • frequenza e puntualità
  • puntualità negli adempimenti scolastici

3. Partecipazione alle attività di classe e di Istituto

  • Interesse e partecipazione attiva alle attività di classe e di Istituto
  • Atteggiamento costruttivo e collaborativo con docenti e compagni